|

|
Un germoglio bianco in un oceano
verde. La terra ove si è nati non
termina mai di raccontare la sua
storia. Inesausta, instancabile
elargisce le sue risorse, i suoi doni,
i suoi gioielli, le sue primizie,
il suo fascino. Fascino sono i suoi
tralci, i suoi grappoli, il regno della
Vite che orna, ricama colli e
convalli. In primavera profumo di
infiorescenze, in autunno profumo
di mosti. Tutto invita all'ammirazione,
alla festosità. anche se costa tanto
sacrificio. I Colli di Conegliano hanno
un grande erede...il Prosecco.
Un sorso raro da scoprire e degustare
con intelligenza. Nell'azienda trovano
asilo altri vitigni, anche se di minor
qualità, che offrono vini distinti,
eleganti e di straordinaria finezza. |